The Megarobots by Hiroshi Shiba & Stefy Z

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MAZINGA Z

Curiosità

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La serie animata inizialmente si chiamava Iron Z ed era basata su un'idea del maestro Go Nagai arrivata all'improvviso mentre si trovava in un ingorgo del traffico cittadino: "Se potessi avere un robot gigante, non avrei bisogno di restare bloccato qui…". Il progetto di Nagai prevedeva inizialmente che il protagonista poteva salire sulla schiena di un robot gigante su di un'automobile, e inserirsi quindi nella testa, pronto a comandare il robot stesso. Poi l'auto venne modificata in una moto, ed infine in un veicolo a cuscinetto d'aria (il pilder). I produttori cambiarono il nome della futura serie in Energer Z ed infine nel definitivo Majinger Z (Majinga Zetto).

In Italia la musica della sigla è uguale a quella originale giapponese.

Aphrodite A è stato il primo robot con sembianze femminili nella storia degli anime, seguito poi da Diana Alpha e da Venus nella serie de "Il Grande Mazinga".

Il primo lungometraggio giapponese di cartoni animati ad essere stato trasmesso al cinema in Italia fu "Mazinga contro gli Ufo Robot" nel 1980. Avevo 10 anni, quando un bel giorno a scuola il bidello alla fine delle lezioni entrò in classe, e incominciò a distribuire dei biglietti "gratis". Per me fu una gioia immensa poter andare al cinema a vedere il mitico robottone. Era la prima volta che i cartoni giapponesi furono trasmessi al cinema, dopo di che a parte i movie di Goldrake e Devilman si dovrà aspettare il 1991 con l'arrivo del lungometraggio di Akira di Katsuhiro Otomo. Una pausa lunga ben 11 anni!

Di Mazinga Z esistono anche versioni cartacee, infatti Go Nagai realizzò anche varie serie di fumetti dedicati a questa serie che comunque sono indirizzate ad un pubblico prettamente più maturo.

Il nome originale di Boss robot è Borot che in giapponese significa proprio rottame!

Negli Stati Uniti, Mazinga Z veniva chiamato con il nome di Tranzor Z.

Furono creati anche dei lungometraggi editi anche in Italia, e precisamente "Mazinga Z contro Devilman" (Majinga Zetto tai Debiruman) 18/07/73 - 43 min. e "Mazinga Z contro il Generale Nero" (Majinga Zetto tai ankuku Daishogun) 25/07/73 - 43 min.

La figura di Mazinga Z è stata cambiata parecchie volte solo per facilitare la produzione dei giocattoli venuti di seguito.

In Giappone esisteva una rivista per bambini chiamata Terebi Magazine, che indiceva concorsi tra i giovani lettori per ideare i nomi dei nuovi mostri meccanici del dottor Hell; inoltre dovete sapere che il modulo Jet Scrander, venne introdotto su richiesta degli spettatori più esigenti!!!

Negli USA i nomi dei personaggi principali erano: Koji Kabuto (Lance Hyatt), prof. Yumi (Dott. Wells), Sayaka (Jessica), Shiro Kabuto (Toad), Boss/Nuke/Mucha (Bobo/Nuki/Mocha) e il dott. Hell (Demon). In compenso il barone Ashura lo hanno risparmiato, lasciandogli il nome originale (tanto peggio di così...).

Originariamente il nome di Koji Kabuto e del professor Yumi erano rispettivamente Susumu Kaze e Prof. Akagane, poi invece tre giorni prima dell'inizio della pubblicazione del fumetto, i nomi furono cambiati in quelli che conosciamo. Inoltre sempre originariamente la progettazione e la costruzione di Mazinga Z era stata accreditata al professor Akagane (Yumi) e non dal nonno di Koji (Juzo Kabuto).

Durante il periodo intercorso tra l'inizio della pubblicazione del manga e la trasmissione della serie TV, venne apportata una sostanziale modifica: il professor Juzo Kabuto, da scienziato pazzo e schizzoide dal volto sfigurato, divenne un tranquillo e pacifista scienziato


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