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Mazinga
Z...
 Mazinga
Z (Majinga
zetto) - Robot
gigante creato dal professor Juzo Kabuto. Costruito segretamente nel
laboratorio del Centro ricerche per l'energia fotoatomica, è pilotato da
Ryo il nipote dello scienziato. Il componente principale del robot è la Superlega
Z, uno speciale metallo
inventato del professor Kabuto che viene ricavato tramite un complesso
processo di lavorazione di un particolare minerale: il Japanium.
Tale minerale si estrae sotto il laboratorio situato alle pendici del
monte Fuji, ed ha la caratteristica di fornire una grande quantità di
energia (energia
fotoatomica) quando
viene esposto a determinate radiazioni. Infatti, oltre che per essere
usato per la lavorazione della superlega Z, viene utilizzato anche per
alimentare tutti i meccanismi del robot grazie all'energia che fornisce.
 Tramite
un generatore principale alloggiato nel petto, l'energia fotoatomica viene
distribuita a vari accumulatori indipendenti posti nelle braccia e nelle
gambe, i quali vengono poi gestiti da un computer posto nel fianco del
robot. Da notare che tutti i movimenti di Mazinga Z e i vari armamenti,
vengono comandati dall'interno dell'Aliante
slittante soltanto però quando
quest'ultimo è inserito nella testa del robot. Ad agganciamento
completato, infatti, si attivano automaticamente le connessioni tra la
navicella ed il robot, inoltre alla gestione del sistema energetico viene
affiancato adesso anche il computer dell'Aliante slittante. Ciò è stato
studiato per permettere a Ryo di bypassare il sistema nel caso in cui
un'avaria del computer principale non permetta l'adeguato funzionamento
del robot, e per indirizzare manualmente la quantità di energia da
fornire ai vari sistemi, in particolar modo per sfruttare al meglio la
potenza calorifera dei "raggi termici". Il suo armamento
comprende:
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Pugno
a razzo...
Pugno
a razzo - E' una
delle armi più potenti che possiede Mazinga Z. Il pugno insieme
all'avambraccio si staccano e partono per colpire il nemico. Sono
radiocomandati, ossia ritornano indietro e si riagganciano al braccio una
volta che il colpo è andato a segno. Più avanti nella serie verranno
dotati di lame laterali, in modo da fendere anche l'armatura dei mostri
meccanici
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Raggi
fotonici...
Raggi
fotonici - Potente
fascio di luce che parte dagli occhi di Mazinga Z. Questa luce non è
nient'altro che un raggio laser prodotto dall'energia fotoatomica del
Japanium, e ulteriormente potenziata tramite un sistema di lenti resistentissime
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Raggio
ciclonico...
Raggio
ciclonico - E' un
vento fortissimo che viene emesso dalla bocca del robot il quale è
generato da potenti elettroturbine poste all'interno della bocca stessa.
Tale vento è formato da particelle altamente corrosive che sono in grado
di intaccare e addirittura corrodere le armature dei mostri meccanici.
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Missile
centrale...
Missile
centrale - Nello
stomaco del robot, vi sono alloggiati una serie di missili ad alto
potenziale distruttivo che vengono lanciati singolarmente oppure a
ripetizione a seconda delle situazioni. Al comando di Ryo infatti, il
missile viene armato e posizionato in orizzontale (normalmente sono messi
in verticale), si apre il portello e viene sparato sul nemico. Sono molto
efficaci.
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Raggio
termico...
Raggio
termico - Sul
petto di Mazinga Z vi sono due alette che servono per emanare un'onda di
calore di notevole intensità. Quando viene utilizzata quest'arma il 70%
dell'energia del robot viene convogliata su un accumulatore posto
immediatamente dietro le alette all'interno di Mazinga Z. Raggiunto il
limite di soglia, generalmente impostato dal computer principale,
l'energia si scarica sulle alette che sparano contro il nemico un violento
fascio termico…bellissimo! Da notare che la potenza e la durata possono
essere manipolate anche manualmente.
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Missili
digitali...
Missili
digitali
- Scarica di missili che partono dalle dita di Mazinga Z, non sono
particolarmente efficaci, forse è l'arma più debole che possiede
infatti, durante le battaglie vengono usati pochissimo.
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Missili
perforanti...
Missili
perforanti - Fanno
la loro comparsa più avanti nelle serie. Solo alloggiati all'interno del
braccio all'altezza del gomito del robot, possono essere lanciati a
raffica solo quando Mazinga Z alza il braccio all'indietro o quando Ryo
spara il pugno a razzo. Di modesta potenza.
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Raggio
congelante...
Raggio
congelante - Sulla
testa del robot all'altezza delle orecchie escono due punte collegate
all'interno da uno serbatoio corazzato contenente una speciale miscela a
base di idrogeno liquido. Da queste punte viene emesso il raggio
congelante, usato come dice il nome stesso per congelare i mostri
meccanici.
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Aphrodite
A...
Aphrodite
A (Afurodai Esu) - Robot
di sembianze femminili pilotato da Sayaka e costruito dal professor Yumi.
Notevolmente inferiore a Mazinga Z sia come potenza che come armamento,
non è in grado di volare. Spesso durante le battaglie si ritrova quasi
sempre semi distrutta. Verrà sostituito in seguito dal modello più
evoluto Diana Alpha (Daianan
Esu). Le sue armi sono:
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Missili
fotonici...
Missili
fotonici -
Speciali missili situati nel seno del robot che vengono sparati
singolarmente o ripetutamente. Sfruttano lo stesso principio di
funzionamento del missile centrale di Mazinga Z. E' l'unica arma che
Aphrodite A possiede.
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Boss
robot...
Boss
Robot (Bosu
Borotto) - Pilotato da Boss e i suoi aiutanti è il robot più malconcio e
sgangherato mai visto nella storia degli anime. In tutta la sua carriera
non è mai riuscito a distruggere un robot neanche nella serie de "Il
Grande Mazinga". Non possiede nessun armamento anche se in alcune
puntate hanno cercato di equipaggiarlo con qualche arma ma senza fortuna.
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Mezzi
speciali...
Aliante
Slittante (Hoba
Pairuda) - E' il cervello di Mazinga Z. Piccolo velivolo dotato di due
potenti eliche poste lateralmente al mezzo che permettono a quest'ultimo
di liberarsi in aria. Per il movimento in orizzontale l'Aliante slittante
sfrutta due piccoli razzi posteriori di modesta potenza. Possiede anche un
minimo di armamento come i missili, posizionati subito sotto l'abitacolo,
e una cortina fumogena stile 007. Nella fase di agganciamento la navicella
si posiziona in alto al robot, le ali si ripiegano e il piccolo modulo
scivola all'interno della testa. Durante la serie, verrà modificato il
sistema di volo sostituendo le due eliche da due propulsori orientabili,
in modo da fungere da razzi direzionali in grado di far muovere il
velivolo sia verticalmente che orizzontalmente Jet
Pilder (Jetto Pairuda).
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Jet
Scrander...
Jet Scrander
(Jetto Sukuranda) - E' un apparecchio costruito dal professor Yumi per permettere al Mazinga
Z di volare. Il suo punto di lancio è il laboratorio, e come rampa
utilizza una specie di binario ricavato all'interno di una montagna
adiacente alla base. La sua velocità raggiunge mach
3 e il suo
equipaggiamento comprende:
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Ali
Jet Scrander...
Ali
jet scrander - Lame
che sono formate dalla parte terminale delle ali del modulo. Utilissime
per tagliare in due i mostri meccanici in volo.
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Stelle
del sud...
Stelle
del sud - Sono
anche queste delle lame a forma di stella molto simili agli "shuriken"
degli antichi ninja, che fuoriescono da delle fessure situate sulla parte
frontale dell'apparecchio. Niente di speciale
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Centro
ricerche...
Centro
Ricerche Energia Fotoatomica
- E' il laboratorio diretto prima dal professor Kabuto poi dal professor
Yumi. Qui fu inventata la superlega Z e furono costruiti i due robot:
Mazinga Z e Aphrodite A. Situato alle pendici del monte Fuji da dove si
estrae il minerale Japanium, è l'obiettivo principale del dottor Inferno
e dal Barone Ashura. Durante gli attacchi è protetto da una speciale
barriera trasparente resistentissima generata da dei cannoni laser
posizionati lungo il perimetro della base. Davanti al laboratorio c'è una
gigantesca piscina dove al di sotto di essa è sistemato Mazinga Z. Quando
Ryo entra in azione, la piscina si apre a metà ed il robot viene
sollevato da una piattaforma pronto per l'agganciamento.
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